L’Alimentazione nella Sclerosi Multipla

La sclerosi multipla (SM) è una malattia cronica infiammatoria a base autoimmune del Sistema Nervoso Centrale. Le cause scatenanti la malattia ad oggi non sono ancora chiarite, si pensa sia dovuta a: una predisposizione genetica, una risposta immunitaria alterata, e vari fattori ambientali (infezioni da virus o batteri, intossicazioni da metalli pesanti, fumo, abitudini alimentari non corrette).

diete ipercaloricheTra tutte le possibili cause della Sclerosi Multipla l’influenza dello stile alimentare sullo sviluppo della malattia sembra piuttosto certo: secondo il report del 2008 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la malattia è più diffusa tra i paesi Occidentali ad alto reddito lontani dall’Equatore. Nei paesi dove la Sclerosi Multipla è più diffusa, l’alimentazione è basata su diete ipercaloriche ricche di carboidrati raffinati e grassi saturi di origine animale. Tuttavia ad oggi gli studi sulla correlazione tra Sclerosi Multipla e alimentazione sono pochi e nessuna dieta in particolare è associata a questa malattia.

Anche il deficit di Vitamina D sembra essere collegato alla sclerosi multipla: infatti la malattia colpisce maggiormente le popolazioni dove l’esposizione alla luce solare è scarsa. Questa vitamina (che sarebbe più corretto definire ormone) interagisce direttamente con l’espressione di alcuni geni ed ha un ruolo immunomodulante: questo potrebbe rappresentare la chiave per la prevenzione della malattia.

Esistono diversi fattori coinvolti nella risposta infiammatoria (NF-kB, AP-1): questi una volta attivati dallo stimolo infiammatorio entrano nel nucleo della cellula e inducono l’espressione di diversi geni coinvolti nella proliferazione cellulare, nell’infiammazione e nelle metastasi. Nella sclerosi multipla sia NF-kB che AP-1 sono attivi: il risultato è un aumento dell’infiammazione, dello stress ossidativo e dell’angiogenesi.

Dieta e infiammazione

I nutrienti la cui assunzione deve essere controllata per evitare di favorire i processi infiammatori nella Sclerosi Multipla sono:

Acidi grassi saturi di origine animale

Si trovano in alimenti come latte intero, burro, formaggio, carne, etc. Si pensa che questi siano in grado di controllare l’espressione di alcuni geni, modificare la microflora batterica intestinale, portando ad un aumento dell’infiammazione.

Grassi e proteine del grasso del latte di mucca

Dairy milk product

alimentazione e sclerosi multiplaIn particolare una proteina detta Butirofilina (MFGM) contenuta nel latte vaccino intero, somiglia ad una proteina della mielina (rivestimento delle fibre nervose), considerata una delle proteine verso cui il sistema immunitario di un malato di SM attiva la risposta immunitaria: poiché la risposta immunitaria risulta la stessa verso le 2 proteine, sarebbe opportuno che i soggetti portatori della malattia evitassero la sua assunzione preferendo il latte scremato, che oltretutto è povero di grassi animali.

Acidi grassi insaturi idrogenati “trans”

Questi acidi grassi, presenti in alimenti come merendine e margarine, sono grassi trans: l’uomo per dare maggior consistenza ad alcuni grassi tramite il processo di idrogenazione, è in grado di trasformare un acido grasso dalla sua forma cis (quella più rappresentata in natura) alla forma trans. Questi acidi grassi trans sono in grado di aumentare l’infiammazione: per cui i soggetti con SM oltre a dover evitare gli alimenti che li contengono, dovrebbero anche evitare le fritture (la frittura può convertire gli acidi grassi insaturi cis in acidi grassi trans).

Carni rosse

alimentazione e sclerosi multipla Le carni rosse contengono composti che danneggiano il DNA inoltre, l’accumulo di ferro (di cui le carni rosse sono ricche), è associato ai primi stadi delle malattie. Infine altri composti presenti nella carne possono aumentare lo stato infiammatorio.

Bevande zuccherate, eccesso di zuccheri e alimenti con poche fibre

Un pasto ricco in zuccheri semplici e scarso in fibre fa aumentare i livelli di insulina nel sangue che determina un aumento dello stato infiammatorio all’interno del nostro corpo.

Eccesso di sale nei cibi

Il sale favorisce l’insorgenza di malattie autoimmuni: per questo motivo nei soggetti con sclerosi multipla la sua assunzione deve essere controllata.

Dieta per Contrastare i Sintomi della Sclerosi Multipla

Lo stress ossidativo è una delle componenti più importanti che porta alla degradazione della mielina e ai danni a livello del Sistema Nervoso Centrale. Una dieta ricca di antiossidanti sembrerebbe contrastare l’infiammazione, lo stress ossidativo e l’angiogenesi. I più importanti antiossidanti naturali sono i polifenoli e i carotenoidi. Utili sono anche i minerali selenio, magnesio e zinco.

Restrizione Calorica e Attività Fisica

Un’assunzione eccessiva di calorie fa aumentare la produzione di radicali liberi e l’infiammazione; al contrario la restrizione calorica riduce il danno ossidativo (anche per mezzo del digiuno intermittente, “un giorno sì e l’altro no”).

Anche l’attività fisica risulta estremamente importante: diminuisce i livelli plasmatici della leptina e l’associazione con la restrizione calorica porta a una significativa riduzione dei marcatori dell’infiammazione.

Infine, una corretta composizione della microflora intestinale sembri giocare un ruolo fondamentale nella gestione della sclerosi multipla.

 

 

http://www.vivienutri.it/salute/lalimentazione-nella-sclerosi-multipla/

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