Scoperto un nuovo modo di manipolare i canali del Calcio per la formazione di mielina

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Cari lettori,
ieri sera un altro interessante articolo è giunto alla mia attenzione e voglio condividerlo con voi nel consueto post di approfondimento scientifico.
Secondo un team di ricercatori americani, sarebbe necessaria una specifica tipologia di canale che facilita il flusso di calcio, per il normale sviluppo delle cellule che producono lo scudo, chiamato mielina, intorno alle fibre nervose. Una scoperta questa, che potrebbe aprire nuovi approcci per rigenerare le cellule produttrici di mielina (chiamate oligodendrociti) che vengono perse nei pazienti con Sclerosi Multipla.

I ricercatori ora sperano di trovare il modo di manipolare i canali del calcio dopo che un problema porta ad una disfunzione degli oligodendrociti in modo da rigenerare queste cellule. Dal momento che un sacco di farmaci destinati ai canali del calcio già esiste per altre malattie, il team spera che la conoscenza proveniente da altri campi della medicina aiuterà ad avanzare la loro ricerca.

Lo studio dal titolo

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I disturbi psicologici nella SM

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Cari lettori,
da tempo sentivo l’esigenza di dedicare uno dei miei articoli settimanali ad uno dei tanti aspetti problematici correlati alla Sclerosi Multipla, quello psicologico. Un argomento delicato e complesso di cui non si parla abbastanza e quando se ne parla, lo si fa con una sorta di freddezza, con una mancanza di empatia e un distacco emotivo, tipico di quando si descrivono quelle cose remote, lontane da noi come se mai ci interessassero davvero, nel profondo. Ed invece eccomi qui a parlarvi oggi dei tanti sintomi psichiatrici che purtroppo sono presenti nella maggior parte dei pazienti con sclerosi multipla e che contribuiscono in modo significativo a determinare un progressivo peggioramento della sintomatologia neurologica, aggravando la disabilità e rendendo ancora più complicate le nostre vite.

Secondo  Feinstein (2011) i disturbi psicologici interferiscono in maniera significativa con il funzionamento familiare, sociale e lavorativo dei pazienti SM. La prima descrizione ad un coinvolgimento delle funzioni sottese alla convessità cerebrale si deve a Charcot che, nella sua…

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Trump’s Cabinet Not Cannabis-Friendly, But Don’t Panic Yet

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Trump selecting Sen. Jeff Sessions for Attorney General and Rep. Tom Price for Health Secretary does not bode well for federal cannabis regulation.

 

President-elect Donald Trump nominated Sen. Jeff Sessions from Alabama for Attorney General and Rep. Tom Price from Georgia as the new Health Secretary. Those appointments still require Senate approval before they are officially members of the cabinet. Neither of the picks to head the Department of Justice (DoJ) and the Department of Health & Human Services (HHS) is friendly to cannabis.

What’s the bad news?

Both of those agencies are at the center of any federal regulation of cannabis, including access for research. As Attorney General, Jeff Sessions would essentially have the ability to block any rescheduling efforts, as outlined in the Controlled Substances Act.

Gage Skidmore, Flickr
Sessions has made inflammatory, racist remarks and showed his disdain for cannabis users on multiple occasions. He disgracefully said at a Senate hearing in April, “Good people don’t smoke marijuana.” When he was a federal prosecutor, Sessions was a prominent advocate for the War on Drugs, and perhaps even still is.

Rep. Tom Price (R-GA) Photo: Gage Skidmore, Flickr
Tom Price, a Republican Congressman from Georgia, has voted repeatedly against pro-cannabis legalization bills, including twice against the Veterans Equal Access Amendment as well as the Rohrabacher/Farr Amendment, which “prohibits the use of funds in the bill to supersede State law in those States that have legalized the use of medical marijuana.” NORML’s Georgia Scorecard gave Tom Price a D grade for his previously voting against pro-cannabis bills.

What’s the good news?

While Sen. Jeff Sessions is certainly no friend to legal cannabis, I believe he is not a serious danger to the cannabis industry. This op-ed on CNN does a terrific job at summing up Sessions’ potential threat to the cannabis industry, but also why it may not be cause for a total panic. The author mentions a laundry list of DoJ priorities over cannabis, but I think the larger issue at hand is states’ rights.

Republicans are historically passionate when it comes to keeping states’ rights sovereign. With cannabis’ big wins on Election Day, a majority of the country’s population now lives in states where cannabis is legal.

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There is too much momentum behind legal cannabis for a new administration to waste precious resources and time on trying to disrupt it. States are getting too much tax revenue from regulating cannabis to just let the DoJ interfere with their economies. “Voters in 28 states have chosen programs that shift cannabis from the criminal market to highly regulated, tax-paying businesses,” says Aaron Smith, executive director of the National Cannabis Industry Association (NCIA). “Senator Sessions has long advocated for state sovereignty, and we look forward to working with him to ensure that states’ rights and voter choices on cannabis are respected.” Smith’s words in the NCIA statement are pointed and clear: this is a states’ rights issue at heart and they must respect that.

By forcing the states’ rights issue to the front, it is possible to put legal cannabis in a bipartisan lens, thus eliminating the possibility of a few old drug war stalwarts disrupting the industry. While rescheduling efforts could be thwarted for the coming years, I have faith that the federal government will not interfere with states that legalize cannabis.

 

 

https://www.cannabisindustryjournal.com/column/trumps-cabinet-not-cannabis-friendly-but-dont-panic-yet/

BOTTEGA CANACANDIA: apre il prossimo 10 dicembre tra Massa e Carrara, con vendita di prodotti, informazioni sulla canapa e iscrizioni Hemp School

Pubblichiamo con piacere un articolo sulla prossima inaugurazione di Canacandia, una “Bottega della Canapa” che aprirà i battenti il prossimo sabato 10 dicembre, nell’alta Toscana, tra Massa e Carrara. Canacandia sarà una bottega dove comprare prodotti, un punto d’incontro dove prendere informazioni ed un corner fidelity per iscriversi alla Hemp School. Abbiamo intervistato Federica, titolare di Canacandia, che tra i molti impegni dettati dalla prossima apertura ha trovato il tempo di risponderci.

 

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Si trova lungo la via Aurelia, tra Massa e Carrara e propone prodotti e manufatti realizzati da aziende e realtà italiane con canapa italiana. Una bottega con il sorriso, che vuol promuovere la diffusione della canapa attraverso un progetto di vendita al dettaglio di prodotti alimentari, cosmetici, abbigliamento ed oggettistica derivanti dalla pianta stessa, nella regione Toscana. L’obiettivo è quello di supportare con un progetto di vendita e promozione le molte coltivazioni nascenti, ponendo l’attenzione sui grandi benefici della pianta canapa.

Canacandia si trova in Via Pontestrada nel comune di Massa, aprirà il prossimo sabato 10 dicembre, con un lungo giorno di inaugurazione, dalle 9 del mattino fino alle 21 di sera. Un’intera giornata per conoscere Federica ed il suo progetto, ideale anche per chi vuol prendere informazioni ed iscriversi alla Hemp School.

Federica è iscritta alla prossima edizione della Hemp School, inizierà gli studi il prossimo gennaio 2017. Nella sua Bottega si potranno da subito prendere informazioni sui programmi della scuola ed iscriversi alla Hemp School con il formato “Formula Fidelity”, con uno sconto aggiuntivo del 10%.

Abbiamo fatto alcune domande a Federica.

Ciao Federica, e complimenti per il progetto. Da cosa nasce l’idea Canacandia?

L’idea di aprire una Bottega di Canapa nasce alcuni anni fa quando lavorando nella ristorazione all’estero andavo ricercando prodotti naturali e buoni per la salute. Dovevo trovare un’idea per tornare in Italia, il paese più bello del mondo e fare un lavoro che mi piacesse. Leggendo su internet ho scoperto la canapa, e le sue proprietà alimentari. Mi sono appassionata subito ed ho scoperto che ci sono molti interessanti aspetti dietro a questa pianta. All’inizio volevo coltivare poi mi sono resa conto che senza delle vere conoscenze in agronomia l’aspetto che mi si addiceva di più era proprio quello di aprire un piccolo negozio. Ho incontrato un sacco di realtà in giro per l’Italia che hanno negozi simili al mio. Poi sono stata in Puglia a conoscere il progetto Canapuglia. Mi sono innamorata dell’idea ed eccomi qui.

Stanno nascendo molte iniziative in Italia ed in Toscana. Hai già selezionato i produttori? Cosa potremo trovare nella tua Bottega?

Nella Bottega potrete trovare tantissimi articoli per ogni utilizzo. Dai vestiti, alla pasta, ai taralli, alle friselle, al caffè, agli accessori ed i mangimi per i vostri amici animali. I produttori selezionati sono molti, e in divenire. Questo è l’aspetto più entusiasmante, ogni settimana scopro nuove realtà che lavorano la canapa. I prodotti che prediligo sono quelli di piccole realtà, con una filiera chiara, fatta di persone. Canacandia offrirà prevalentemente prodotti naturali, ottenuti da agricolture bio del nostro paese.

Dove si trova di preciso Canacandia?

La Bottega Canacandia sorge nel mezzo di un piccolo complesso residenziale tutto colorato situato nei dei Colli del Candia, ai piedi delle Alpi Apuane. Su questi colli nascono già dei piccoli vigneti che producono vini pregiati. Abbiamo pensato che non potesse esserci zona migliore per poter creare un punto di incontro tra cibo e natura. L’indirizzo esatto è Via Pontestrada 16, Massa Carrara. Ex Via Forcola.

Cosa sogni per Canacandia?

Il mio sogno è creare una rete di informazione, un punto di ritrovo, per tutti coloro che vogliono sapere di più sulla canapa. Per me, la Bottega, sarà un’ottima scuola, visto che ho ancora molto da imparare, ed un posto di lavoro che mi permetterà di fare qualcosa che mi piace.

A proposito d’imparare, ti sei iscritta alla prossima Hemp School di gennaio, cosa ne pensi?

Si, mi sono appena iscritta, gli argomenti presenti nel programma sono vari ed i professori diversi e professionali. In un campo sempre così in evoluzione bisogna sempre tenersi aggiornati e stare al passo con le novità che di giorno in giorno sono sempre di più. Tutta la mia stima va ad esempio al Dottor Cinquini, meglio conosciuto come Dottor Cannabis, che terrà una lezione sulla canapa farmaceutica. Inoltre si parlerà di canapa a tutto tondo, dall’uso della pianta in cucina alla conoscenze necessarie per avviare una coltivazione. Sarà anche un’opportunità per conoscere e confrontarsi con altra gente interessata all’argomento.

Partecipa all’inaugurazione di Canacandia:

Sabato 10 dicembre dalle 9 alle 21
Bottega Canacandia
Via Pontestrada 16, Massa Carrara, ex Via Forcola
Tel: 0585 / 040 122
Facebook: Canacandia Facebook
Map: goo.gl/maps/KRBw2558VxS2

 

 

http://www.toscanapa.com/bottega-canacandia-apre-il-prossimo-10-dicembre-tra-massa-e-carrara-con-vendita-di-prodotti-informazioni-sulla-canapa-iscrizioni-hemp-school/

Cannabis convict Eddy Lepp free from prison

U.S. Marijuana Party Kentucky

Lepp, age 64, hailed as a “marijuana martyr” by supporters

By Lisa M. Krieger | lkrieger@bayareanewsgroup.com

PUBLISHED: December 7, 2016 at 9:59 am | UPDATED: December 8, 2016 at 9:16 am

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SAN FRANCISCO — Free after eight years of federal imprisonment, one of the nation’s most celebrated cannabis convicts came home to California on Wednesday, walking off a United Airlines flight into the warm embrace of supporters — and a profoundly changed world.

Charles “Eddy” Lepp, a defiant 64-year-old Vietnam vet and ordained Rastafarian minister, was convicted on federal felony charges in 2007 for doing something that California now considers legal because of last month’s passage of Proposition 64: growing marijuana.

“I’m very honored. I’m very humbled. Thank you so much for caring,” Lepp told friends and family at San Francisco International Airport, tears streaming down his creased cheeks.

Then he vowed to fight for national legalization of cannabis and…

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Roma, #giovanioltrelasm; Finalmente ci siamo incontrati

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Ciao amici,
Vi presento un video diverso da quelli che ho fatto finora. Sarà infatti un racconto: il racconto, della mia esperienza a Roma in occasione del convegno Aism, giovani oltre la SM. Volevo condividere con voi i miei pensieri con la mia voce e le immagini che ho ripreso con la mia telecamera.

E’ stato il primo grande convegno Aism a cui ho partecipato, ma sapevo già che avrei incontrato tante persone meravigliose con cui giornalmente ‘trascorro’ molto tempo, seppur solo nella virtualità.

Nella vita a volte succedono cose straordinarie, avvenimenti per i quali cominciamo a pensare che tutto quello che viviamo nei nostri mondi personali piu o meno lontani, abbia un senso. Eventi che fanno la differenza, anche se non verranno narrati nei libri o nei film. Nella vita, infatti, possono capitare incontri con qualcuno con il quale e’ possibile entrare immediatamente in sintonia. è stato proprio…

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The Facts About CBD In The UK. December 2016.

Peter Reynolds

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On 3rd October 2016 the Medicines and Healthcare products Regulatory Agency (MHRA)  issued notices to a number of CBD suppliers stating that cannabidiol (CBD) was being designated as a medicine and that sale of all CBD products must stop within 28 days, ostensibly by the 1st November.

A lot has happened since.  Most importantly, the Cannabis Trades Association UK (CTAUK) has been established to represent the industry and protect the interests of CBD consumers but there remains great confusion as to the legal status of CBD and whether these products will still be available.  This article sets out the facts and explains how the market is likely to develop. The most important point is that there is no need for panic.  There will be some changes but no one will lose access to CBD for the foreseeable future.

Background

Through the summer of 2016, rumours and half stories had been swirling around about the MHRA taking action on…

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Scoperte nuove cellule staminali neurali nelle meningi del cervello

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Secondo i risultati di un nuovo studio appena giunto alla mia attenzione, un team di ricercatori avrebbe individuato la presenza di cellule staminali neurali (cellule immature che possono diventare neuroni) situate nelle meningi del cervello, una struttura a tre strati che protegge il sistema nervoso.

La scoperta di questo prezioso set di cellule staminali nel cervello adulto apre nuove possibilità per il trattamento di malattie che sono caratterizzate da danni cerebrali e perdita neuronale, tra cui la Sclerosi Multipla.

Lo studio, pubblicato nella rivistaCell Stem Cell il 23 Novembre scorso dal titolo “Neurogenic Radial Glia-Like Cells In Meninges Migrate And Differentiate Into Functionally Integrated Neurons In The Neonatal Cortex,” (“Cellule neurogeniche radiali simili alle cellule gliali nelle meningi migrano e si differenziano in neuroni funzionalmente integrati nella corteccia neonatale”),  è stato condotto da un team di ricercatori internazionali provenienti da diversi centri di ricerca e laboratori…

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Obama says marijuana should be treated like ‘cigarettes or alcohol’

U.S. Marijuana Party Kentucky

By Christopher Ingraham November 30 at 12:33 PM

In an “exit interview” with Rolling Stone magazine, President Obama said that marijuana use should be treated as a public-health issue similar to tobacco or alcohol and called the current patchwork of state and federal laws regarding the drug “untenable.”

“Look, I’ve been very clear about my belief that we should try to discourage substance abuse,” Obama said. “And I am not somebody who believes that legalization is a panacea. But I do believe that treating this as a public-health issue, the same way we do with cigarettes or alcohol, is the much smarter way to deal with it.”

Obama has made comments to this effect before. In a 2014 interview with the New Yorker magazine he said that marijuana was less dangerous than alcohol “in terms of its impact on the individual consumer.” More recently, he told TV host Bill…

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